IL MIO LAVORO IN CANTIERE

Mi piace stare fuori e lavorare in cantiere.
I giardinieri mi dicono: “Non stare qui, perché ci controlli troppo!”
Il fatto è che io devo imparare da tutti, stare fuori mi cambia l’umore e trovo sempre ottime scuse per non sedermi al pc.

E non sono il freddo, il caldo e neppure la neve a dissuadermi.

Il mio primo cantiere lo ricordo benissimo e con una certa emozione: a Milano, una piazza pubblica di grande passaggio.
Il progetto ovviamente non era mio, ma avevo avuto l’opportunità di scegliere tutte le piante. Credo di averci messo un tempo infinito, perché non sapevo decidermi; è questa, infatti, la parte del lavoro più delicata, più difficile e più gratificante, almeno per me.

Poi sono arrivati i giardini privati, le terrazze e i giardini condominiali: alcuni li ho letteralmente realizzati con le mani, di altri ho seguito il cantiere.

Oggi il mio lavoro si svolge, diciamo così, chiavi in mano: dal disegno alla realizzazione. Dopo avere progettato, coinvolgo tutte le professionalità che ritengo necessarie per ottenere il migliore risultato.

È così che ho scoperto che, senza la collaborazione di tutti i professionisti, il lavoro non viene mai veramente bene.
Ai giardinieri, soprattutto alcuni, devo molta gratitudine, perché mi insegnano tantissimo. Sono loro che mi consentono di arrivare in fondo al lavoro, che sopportano le molte incursioni in cantiere e che mi permettono di capire quanta manutenzione sarà necessaria in futuro.
Grazie anche ai vivaisti capaci che ne sanno sempre una più del diavolo e che mi fanno spesso cambiare idea sulle piante che ho scelto. E pure agli ingegneri e agli architetti che dapprima svolgono un ruolo tecnico e che poi non smettono più di fare domande sul verde, mostrandomi foto personali di giardini e di piante da interno.
Poi ci sono i tree climber che si arrampicano per fare potature in quota su alberi di qualsiasi altezza e che fanno un lavoro di cesello, anche se all’apparenza sembrerebbe il contrario.
E che dire degli agronomi? Come potrei iniziare un cantiere senza il loro parere?

architetto

giardiniere

agronomo

arboricoltore

vivaista

paesaggista